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Info
Aeroporto
Per offrire servizi di qualità a vettori e utenti e favorire una sempre
più incisiva integrazione del Crostoforo Colombo con il tessuto economico
del proprio bacino di utenza, Aeroporto di Genova S.p.A., società di
gestione dello scalo, ha effettuato significativi investimenti rivolti al
potenziamento della dotazione infrastrutturale dell'intero complesso
aeroportuale; alla formazione professionale del personale; alla
partecipazione a iniziative per la valorizzazione dell'offerta turistica e
congressuale della Liguria.
L'eroporto di Genova si presenta cosi all'appuntamento con la
liberalizzazione del trasporto aereo europeo con numerosi "vantaggi
competitivi", utili per favorire l'insediamento di nuovi vettori e
l'apertura di nuovi collegamenti di linea e charter.
LA QUALITÀ DEl SERVIZI
Aeroporto di Genova S.p.A. misura ogni anno il livello dei servizi offerti
mediante un'accurata analisi della "qualità percepita" da vettori, operatori
del settore e passeggeri.
Un'indagine, realizzata per la prima volta nel 1993, che consente di
migliorare costantemente il prodotto e di intervenire tempestivamente
laddove necessario.
Il complesso delle attività aeroportuali è così sottoposto a verifica in
modo da ottenere un' elevata qualità media distribuita su tutte le aree e
funzioni aziendali.
Per questi motivi Aeroporto di Genova S.p.A. investe significative risorse
per l'addestramento e la formazione del personale, garantendo in tal modo
una preparazione professionale adeguata alle piu' specifiche richieste di
assistenza degli utenti.
Il piano di sviluppo infrastrutturale
Per consentire di soddisfare, con elevati
livelli di servizio, la domanda in crescita di trasporto passeggeri e merci
sul Cristoforo Colombo, Aeroporto di Genova S.p.A., con il supporto tecnico
di Aeroporti di Roma, ha predisposto un "piano di sviluppo infrastrutturale"
che prevede l'adeguamento, per fasi successive, e in regime di
autofinanziamento, dell'intero complesso aeroportuale.
Nella configurazione finale, che sarà raggiunta entro il 2015, le
infrastrutture saranno potenziate a ricollocate rispettando la seguente
logica funzionale:
AREA EST - aerostazione cargo, uffici di supporto, hangars di manutenzione e
zona petrolieri;
AREA CENTRALE - aerostazione passeggeri, uffici società di gestione,
compagnie aeree, Enti di Stato, parcheggi autoveicoli;
AREA OVEST - locali tecnico operativi ENAV, zona rampa, hangars
polifunzionali per l'aviazione generale;
AREA NORD - base di armamento per un vettore, edifici degli Enti di Stato
Cose da
sapere sull'aeroporto
I tempi limite di accettazione al banco check in per la presentazione del
documento di viaggio e la conseguente assegnazione del posto a sedere in
aereo, vengono stabiliti in modo abbastanza uniforme dalle singole compagnie
aeree. Qui di seguito riportiamo una tabella riepilogativa dei vettori di
linea presenti nel nostro scalo.
Importante:
Per effettuare le operazioni di accettazione nei tempi limiti previsti dai
vettori e consentire lo svolgimento delle procedure d’imbarco e di sicurezza
entro gli orari programmati, si consiglia a tutti i passeggeri, già in
possesso di regolare titolo di viaggio, di presentarsi in aeroporto con
congruo anticipo rispetto alla partenza dei voli ed almeno 60 minuti prima
per le operazioni di accettazione.
| Vettori |
Voli nazionali
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Voli internazionali |
| AIR DOLOMITI |
35 minuti
|
35 minuti |
| AIR FRANCE |
|
35 minuti |
| AIR ONE |
35 minuti
|
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| AIR VALLEE |
35 minuti
|
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| ALITALIA |
25 minuti
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| RYANAIR |
|
40 minuti |
Una volta effettuato il check-in suggeriamo di recarsi
nella sala partenze almeno 25 minuti prima dell’orario di imbarco e di
tenere a portata di mano la carta d’imbarco ed un documento di
riconoscimento.
Le indicazioni fornite qui di seguito sui documenti richiesti per
viaggiare sono soggette a continui cambiamenti pertanto si consiglia sempre
di informarsi prima presso gli enti preposti.
Documenti per il
viaggio
È necessario avere sempre con sé un documento di identità valido da esibire
in caso di controlli nel Paese di destinazione. (Si ricorda che la patente
di guida non è un documento valido per l'espatrio dall'Italia e all'estero
non è riconosciuta come documento di identità).
I Paesi Europei aderenti all'accordo di SCHENGEN (Italia - Austria - Belgio
- Francia - Germania - Lussemburgo - Olanda - Portogallo - Spagna -
Danimarca - Finlandia - Islanda - Norvegia - Svezia - Grecia) consentono la
libera circolazione al loro interno. Per Irlanda e Regno Unito, non aderenti
alla convenzione, è obbligatoria la carta d'identità valida per l'espatrio o
il passaporto. Per Egitto, Marocco, Tunisia e Turchia è accettata la carta
di identità valida per l'espatrio solo se si viaggia con un tour
organizzato, in caso contrario è necessario il passaporto.
I minori di 15 anni possono espatriare su presentazione di un certificato di
nascita o estratto di nascita vidimato dall'Ufficio Passaporti. I genitori
dovranno inoltre compilare un apposito modulo disponibile presso gli uffici
di competenza
Passaporto
Il passaporto ordinario è valido per tutti i Paesi i cui governi sono
riconosciuti da quello italiano, salve le limitazioni previste dalla legge,
e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica.
Il passaporto viene rilasciato (e rinnovato) dalle questure e, all'estero,
dalle rappresentanze diplomatiche e consolari.
Il passaporto ha una validità di 10 anni, ma in alcuni casi previsti dalla
normativa vigente, ad esso può essere attribuito un periodo di validità
inferiore.
Per i minori:
- di 10 anni l'uso del passaporto ordinario individuale è subordinato alla
condizione che viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le
veci, oppure che venga menzionato sul passaporto stesso o in una apposita
dichiarazione (prodotta e sottoscritta da chi esercita sul minore la potestà
genitoriale e vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto) il
nome della persona o dell'ente cui il minore viene affidato.
- di 16 anni possono in ogni caso essere iscritti nel passaporto di uno dei
genitori, del tutore o di altra persona delegata ad accompagnarli.
Il Passaporto collettivo
Il passaporto collettivo ha la durata massima di 4 mesi dalla data di
rilascio e consente l'espatrio per un solo viaggio in paesi esteri di
persone il cui numero non sia inferiore a 5 e non superiore a 50. Il
capogruppo deve essere titolare di passaporto individuale in corso di
validità.
Il passaporto per gli Stati Uniti
Dal 26 ottobre 2004 è scattato l'obbligo, per chi entra negli Stati Uniti di
possedere un passaporto leggibile attraverso lo scanner (il cosiddetto
passaporto a lettura ottica), requisito questo che tutti i documenti emessi
dal 15 aprile 1998 posseggono.
La novità riguarda soprattutto i bambini perché i minorenni, neonati
compresi, devono dal 26 ottobre 2004 essere in possesso di passaporto
individuale a lettura ottica. Infatti una circolare del ministero
dell'Interno stabilisce che "i nomi dei minori iscritti nei passaporti
nazionali attualmente in uso non possono essere inseriti nella banda ottica.
Coloro i quali continuassero a usare il vecchio passaporto o i figli
iscritti nei passaporti dei genitori, dovranno fare richiesta di visto di
ingresso in quanto non potranno usufruire del Visa waiwer program". Questo
programma, che comprende 27 Paesi tra cui l'Italia, consente di entrare
negli Stati Uniti con il passaporto a lettura ottica senza visto se si
viaggia per turismo o per affari con un biglietto di andata e ritorno e una
permanenza non superiore ai 90 giorni. Per ulteriori dettagli si può
visitare il sito dell'Ambasciata
americana.
E dal 2006 entrerà in vigore il passaporto biometrico, un concentrato di
tecnologia contenuto in un quadrato di un centimetro "nascosto" nell'ultima
pagina ma con una differenza notevole: il chip elettronico conterrà le
impronte facciali e digitali del proprietario del passaporto e sarà
impossibile da falsificare. "Le caratteristiche del chip e la sua
codificazione - ha spiegato Rosaria Chiacchio, funzionario della Polizia di
Stato - saranno conosciuti soltanto da chi ha prodotto il documento, così
come la lettura dei dati riportati all'interno".
L'iter che porterà al passaporto biometrico sarà graduale e per quanto
riguarda l'Italia si inizierà dal 2006 con alcune città campione e si
procederà per tappe: è probabile che i cittadini entreranno in possesso del
nuovo documento alla scadenza del "vecchio" passaporto. Non cambierà molto
per la procedura di rinnovo o di richiesta ex novo: l'unica differenza è che
il cittadino dovrà farsi rilevare l'impronta del dito indice nel momento che
si recherà in questura per la richiesta.
Anche nel caso di rottura accidentale del passaporto sarà più semplice
risolvere il problema: la stessa polizia dell'immigrazione e delle frontiere
provvederà tempestivamente a sostituire il chip.
Per maggiori informazioni consultare il sito
www.poliziadistato.it
Documenti Sanitari
Alcuni Paesi richiedono obbligatoriamente vaccinazioni o cure preventive,
pertanto si consiglia di accertarsene all'atto della prenotazione.
Minori in viaggio
Da 0 a 2 anni non compiuti - infant
A bordo dell'aereo di norma l'infant deve viaggiare in braccio ad un adulto.
Per questo può usufruire di una tariffa molto inferiore a quella di un
adulto e di una franchigia bagaglio che consente il trasporto gratuito del
suo necessaire (passeggino, pannolini,…) fino ad un massimo di 5 Kg.
Attenzione: se a viaggiare sono due infant devono viaggiare con due adulti e
sistemarsi su due file separate perché, in caso di emergenza, ogni fila
dispone di una sola maschera extra per l'ossigeno. In alternativa, pagando
la tariffa superiore (child), uno dei due infant avrà diritto ad un posto
riservato.
Da 2 a 12 anni non compiuti - child
Ha diritto ad un posto tutto per sé, a tariffa scontata, e una franchigia
bagaglio pari a quella di un adulto.
Minori che viaggiano soli
Un minore tra i 4 e i 12 anni che viaggia solo deve essere segnalato
all'atto della prenotazione alla Compagni Aerea. Sarà un addetto
aeroportuale a prendersi cura di lui fino al momento dell'imbarco e lo
affiderà al responsabile di cabina per tutta la durata del volo. Il
genitore/tutore deve rimanere in aeroporto fino al decollo avvenuto. Un
ragazzo tra i 12 e i 14 anni può usufruire dello stesso trattamento
richiedendolo all'atto della prenotazione. I bambini di età compresa tra i 4
mesi e i 4 anni non compiuti possono viaggiare da soli previa prenotazione e
pagamento di un hostess che si occuperà esclusivamente del bambino durante
tutto il volo.
Animali al seguito
Se si decide di effettuare un viaggio in compagnia del proprio animale è
necessario informare l'agenzia di viaggio o la compagnia aerea al momento
dell'acquisto del biglietto. Di regola per l'animale al seguito è previsto
un supplemento.
Regole per il trasporto
Animali di piccola taglia
Possono viaggiare in cabina in un contenitore adeguato con fondo
impermeabile ed assorbente di non oltre 47x25x32. il peso complessivo,
compresa la gabbia, non deve superare i 10 Kg. Si consiglia la prenotazione.
Animali di grossa taglia
Il trasporto avverrà in stiva (pressurizzata, illuminata e riscaldata)
sempre in un contenitore adeguato. La prenotazione deve essere fatta in
anticipo.
Documenti sanitari
Paesi U.E.
Per
l'Unione europea anche gli animali devono rispettare le leggi! Dal 1
ottobre 2004 infatti è entrato in vigore il "passaporto" per cani e gatti,
che sarà rilasciato dai
veterinari delle Asl (Aziende sanitarie locali) in esecuzione del
regolamento comunitario numero 998 del 2003. Il provvedimento riguarda
quattordici milioni di cani e gatti e qualche migliaio di furetti italiani e
di fatto sancisce l'obbligo di un documento identificativo per questi
animali da compagnia che viaggiano con il proprietario all'interno degli
Stati dell'Ue. Nel caso di Gran Bretagna, Malta, Irlanda e Svezia, sarà
necessario anche un test immunologico di verifica degli anticorpi. Il
"passaporto" deve contenere i dati anagrafici dell'animale, certificare
tutte le vaccinazioni effettuate, in particolare l'antirabbica, e deve
essere rinnovato ogni cinque anni. Facoltativa è la foto mentre il documento
non è obbligatorio per animali tropicali, anfibi, rettili, uccelli, roditori
e conigli. Per dimostrare che quel passaporto appartiene a quel determinato
cane o gatto, i veterinari prima di rilasciare il documento dovranno
verificare che sia presente il "tatuaggio" (comunque già obbligatorio in
Italia) che sarà ammesso fino al 2011. Poi diventerà necessario il
"microchip indicativo", una "spia" sottocutanea che ha già sostituito il
tatuaggio di riconoscimento in Veneto, Emilia Romagna e Abruzzo. Per
viaggiare assieme ad animali da compagnia di età inferiore ai tre mesi e non
vaccinati contro la rabbia, è consigliabile rivolgersi preventivamente
all'Ufficio Consolare del paese membro verso il quale si intende viaggiare,
al fine di verificare le disposizioni in uso.
Paesi Extra - U.E
Se si intende viaggiare con animale al seguito verso paesi extra Unione
Europea, è opportuno contattare il servizio veterinario competente del
territorio per verificare le procedure e le certificazioni richieste da
ciascun stato. Per l'ingresso in Italia da paesi extra Unione Europea di
animali al seguito del viaggiatore, è necessario un certificato di origine e
sanità e/o il documento dell'animale che ne riporti l'identificazione, le
date di vaccinazione per rabbia, inclusi i richiami annuali, e per il
cimurro. I documenti saranno esibiti al momento dell'ingresso nel territorio
nazionale alle Autorità doganali di frontiera Se l'animale ha meno di tre
mesi, inoltre, non deve presentare segni di malattie infettive, deve essere
rimasto in cattività dalla nascita e non deve provenire da aziende
sottoposte a provvedimenti restrittivi.
Territorio italiano
All'interno del territorio nazionale, è necessario prestare particolare
attenzione al trasporto dei cani verso la Sardegna, per il quale occorre
presentare la specifica attestazione di vaccinazione antirabbica eseguita da
almeno 30 giorni e da non meno di 12 mesi.
Specie protette
Gli uccelli, i pesci, le rane e le tartarughe terrestri possono essere
introdotti in Italia solo se muniti del certificato d'origine rilasciato dal
paese di provenienza. Per le specie protette (pappagalli, tartarughe
acquatiche, pesci ornamentali…) è necessario esibire il certificato CITES
(autorizzazione all'esportazione). Per maggiori informazioni consultate il
sito ufficiale del CITES (Convenzione di Washington sul commercio
internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione):
www.cites.org
Suggerimenti doganali
Alcuni consigli:
Dichiarare alle autorità doganali aeroportuali, al momento dell'espatrio in
paesi non appartenenti all'U.E., l'uscita di videocamere, macchine
fotografiche, e in genere di oggetti più frequentemente acquistabili
all'estero, per evitare che al rientro vengano applicate tasse doganali. Per
chi effettua acquisti in Paesi Extra U.E. è necessario conservare la
ricevuta per ottenere la franchigia dai diritti doganali concessa per una
spesa inferiore a 175,00 Euro. Se si eccede la franchigia il prodotto sconta
per intero i diritti doganali.
Tax Free
È una facilitazione concessa ai non residenti nell' Unione Europea, i quali
possono ottenere il rimborso dei dazi doganali su beni acquistati in negozi
autorizzati per un importo superiore a 175,00 Euro, previa presentazione
delle ricevute d'acquisto nel punto d'uscita del territorio comunitario.
Al piano Arrivi è disponibile una mail box per il TAX FREE
Informazioni turistiche
Duty Free Shop
I passeggeri con destinazione finale Extra U.E. anche con doppia carta di
imbarco, sono autorizzati all'acquisto di tutte le merci.
I passeggeri con destinazione U.E. sono autorizzati all' acquisto di tutte
le merci eccetto i tabacchi.
I passeggeri con destinazione nazionale sono autorizzati all'acquisto di
tutte le merci eccetto alcolici e tabacchi.
Per ogni ulteriore informazione, visitate il sito dell'Agenzia delle Dogane
www.agenziadogane.it, dove inoltre potrete scaricare in formato pdf la "Carta
doganale del viaggiatore".
Bagaglio a mano
A ciascun passeggero è consentito portare in cabina un solo bagaglio a mano
il cui peso non superi i 5 Kg e la somma delle dimensioni della valigia non
sia superiore a 115 cm.
Oltre al bagaglio a mano è possibile portare in cabina uno dei
seguenti articoli:
· Una borsa o un personal computer portatile
· Una macchina fotografica o videocamera
· Un cappotto o soprabito
· Un ombrello o bastone
· Un paio di stampelle o una carrozzina pieghevole
· Una culla portatile e cibo per neonati
· Riviste o libri o giornali
· Articoli acquistati all’interno dell’Aeroporto
Articoli che non si possono portare nel bagaglio a mano:
· Armi giocattolo
· Lamette da barba
· Coltelli (compresi quelli di plastica) con lame di qualsiasi lunghezza
· Tagliacarte
· Forbici
· Freccette
· Aghi per cucire
· Siringhe
· Posate
· Utensili
· Bastoni per uso sportivo
Bagaglio da stiva
Entro l'Italia
La franchigia è di 2 pezzi di bagaglio aventi ciascuno dimensioni non
superiori a cm. 160 (alt.+lungh.+largh.).
È consentito al passeggero portare in cabina uno dei due pezzi del suo
bagaglio purchè le dimensioni non eccedano cm. 45x35x18.
I bambini di età inferiore a 2 anni, accompagnati da un adulto e che non
occupino un posto separato, non beneficiano della franchigia bagaglio.
Dall'Italia per Usa/Canada
-- Classe P/F : Franchigia 2 bagagli (A)
-- Classe J/C : Franchigia 2 bagagli
-- Classe Y/M : Franchigia 2 bagagli (B)
Resto del Mondo
-- Classe P/F : Kg. 40
-- Classe J/C : Kg. 30
-- Classe Y/M : Kg. 20
(A) La somma delle tre dimensioni non può eccedere cm. 158 per ogni bagaglio
(massimo 32 Kg. a pezzo)
(B) La somma delle tre dimensioni non può eccedere cm. 158 per ogni
bagaglio, comunque il totale dei due non deve superare cm. 273 (massimo 32
Kg. a pezzo).
Bagaglio voluminoso
Il Bagaglio, munito di apposita etichetta con nome e cognome, non deve
superare il peso massimo consentito, determinato dalla classe prescelta e
scritto sul biglietto.
Per i bagagli voluminosi e fragili il trasporto in cabina è a discrezione
del vettore aereo, pertanto all’atto della prenotazione è necessario
chiedere le modalità. La procedura non è effettuabile in aeroporto.
Strumenti musicali
Lo strumento musicale che non supera un metro di lunghezza può essere
trasportato in cabina come bagaglio al seguito. Se le dimensioni sono
maggiori dovrà essere imbarcato come bagaglio da stiva.
Motocicli e autoveicoli
E’ consentito il loro trasporto solo come merce, pertanto è necessario
rivolgersi agli agenti merci dei singoli vettori aerei o a uno spedizioniere
certificato IATA.
Parcheggiare al Cristoforo Colombo
A disposizione dei passeggeri vi sono:
Parcheggio Centrale con 700 posti auto e accesso all’altezza
dell’Hotel Sheraton
Parcheggio Soste Brevi con 75 posti auto e accesso
all’altezza dei Rent a Car
Entrambi i parcheggi sono aperti dalle 5 alle 24.
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